(18-21, 41-38, 61-59)
👉 SG Tiberius Rimini: Del Fabbro 25, Benzi 12, Gamberini 8, Antolini L. ne, Bernabini, Chiari 4, Casadei, Bonfè 7, Campajola 8, Nuvoli 5. All. Brienza Vice Serpieri – Pasquini
👉 AICS Forlì: Musacchi, Gori 7, Ravaioli M. 7, Malaguti 6, Pinza 21, Ravaioli 12, Signorini 9, Lombini 6, Gassama 10. All. Lazzarini Vice Grilli
Brutta sconfitta per Tiberius, che approccia male la partita e non riesce mai a riprendere in mano il filo del discorso, pur rimanendo sempre a contatto. Il finale punto a punto premia giustamente una AICS piĂą lucida e concreta.
La peggior sconfitta della stagione arriva al Villa Romiti. Poco gioco di squadra, errori tecnici e di approccio condannano Tiberius a una resa piĂą che meritata.
L’unica notizia buona della trasferta a Forlì è che il primo “tonfo” arriva il 27 febbraio. AICS si presenta rabberciata: sono assenti Gasperini, Mistral e Bessan, mentre gli ospiti recuperano Bonfè.
L’inizio è tutto sommato buono sul fronte offensivo, con l’SG che trova sulle ali di Del Fabbro quasi la doppia cifra di vantaggio. In difesa il piano partita non è seguito: le doti balistiche di Pinza sono note, e in un amen il vantaggio ospite è minimo (18-21).
Nel secondo parziale è Campajola a trainare la carretta per Tiberius, che segna due bombe e duetta spesso con Gamberini. La difesa però è un colabrodo: quando insieme all’interssante giovane Gassama entra in gioco Ravaioli, AICS mette il naso avanti (41-38).
Dagli spogliatoi, la truppa di Brienza rientra con lo spirito giusto che, purtroppo, si scioglie presto come neve al sole. Cinque punti di Del Fabbro fanno rimettere subito il naso avanti ma, a fronte di qualche tiro di troppo sbagliato, non riesce l’allungo. Di fatto è questo il momento in cui AICS vince la partita, rimanendo a contatto e affidandosi a un solido Signorini: Tiberius continua a pensare di poterla vincere, rimanendo però sempre sotto grazie alla chirurgia ai tiri liberi dei ragazzi di Lazzarini (61-59).
Forlì infatti ora ci crede e trova canestri anche dal giovane Lombini. Tiberius non esegue più e non trova mai il fondo della retina, pur difendendo (finalmente) con competenza. Su una super difesa di Chiari, Signorini trova un coniglio dal cilindro: è il prologo alla chiusura della partita, che arriva di fatto sulla schiacciata in contropiede di Gassama. Gli ultimi minuti sono solo sfogo per i nervi (78-69).
ServirĂ ricompattarsi al piĂą presto per riprendersi dal primo vero “passo falso” della stagione. Prossimo appuntamento sabato pomeriggio a Bologna, ancora in trasferta, contro gli ostici Audace Bombers.
Forza Tiberius!

