(15-15, 30-32, 49-49)
👉 SG Tiberius Rimini: Del Fabbro 19, Gamberini 10, Bonfè ne, Nuvoli 5, Chiari 6, Campajola 1, Bracci ne, Zanni ne, Fascicolo ne, Benzi 18, Casadei, Bernabini 8.
All. Brienza, Vice Serpieri – Pasquini
👉 Aviators Lugo: Naccari ne, Ballardini ne, Martini ne, Mazzotti 26, Baroncini 8, Galletti 9, Caroli 2, Bellini 3, Caramella, Guardigli 10, Mihajlovski ne, Savino 6.
All. Baroncini, Vice Romagnoli – AlessiĂą
Tiberius, pennellata d’autore alla Sforza! Battuta Lugo con testa, cuore e la spinta dell’intero settore giovanile.
Che fosse una partita sentita non c’erano dubbi, ma che la sfida tra la seconda e la terza della classe regalasse così tante emozioni non era scontato. Gli ospiti si presentano con il funambolo Naccari solo per onor di firma, così come Bonfè per l’SG. Polverelli, in stampelle, è sugli spalti.
Partita che inizia in maniera sporca, ma corretta – i padroni di casa approcciano bene ma sono imprecisi al tiro. Guardigli e Savino trovano alcune conclusioni nelle loro corde, ma Nuvoli regala con l’and-one da tre punti un possesso pieno di distanza. La bomba di Baroncini a fil di sirena impatta nuovamente (15-15).
Secondo parziale sulla falsa-riga del primo, con i protagonisti che cambiano per prendersi la scena. Del Fabbro prima innesca Benzi, poi si sblocca dalla distanza. Per i biancoverdi, è Mazzotti a trainare la carretta: oltre alle solite penetrazioni, aggiunge una pregevole “bomba” dietro al blocco. La difesa di Chiari su Caroli è da manuale, sono allora i “gregari” a prendersi con successo responsabilitĂ per dare un mini-respiro di vantaggio agli Aviators (30-32).
Il rientro dagli spogliatoi è di ottimo livello. Gamberini difensivamente fa voragini (chiuderĂ con 19 rimbalzi). Ma è Jack Benzi sotto i riflettori della Sforza: tra post bassi con entrambe le mani e bombe siderali segna 12 punti nel quarto, provando l’allungo. Sono un ottimo Galletti e i falli subiti da Mazzotti a consentire a Lugo di rimanere a contatto, nonostante la bomba di capitan Bernabini (49-49).
L’ultimo parziale non è solo di furia agonistica, ma anche da squadra vera. Bernabini riapre le danze come aveva chiuso, tracciando come al solito la via, prontamente seguita da Del Fabbro. Il classe 2004, “costretto” da coach Brienza a giocare 40 minuti, sposta l’interruttore da metronomo a killer. Palleggio-arresto-tiro, tripla e, col jumper di Gamberini e l’ennesimo and-one di “Lollo”, Tiberius sfiora la doppia cifra di vantaggio. I campioni Mazzotti e Guardigli provano a tamponare l’emorragia e, complice un fallo dubbio, tornano a un possesso pieno di distanza. A 10 secondi dalla fine, coach Baroncini decide però di mantenere la differenza canestri dell’andata e non spendere fallo (67-64), in un quarto segnato da una prestazione monstre del numero 1 giallorosso (12 punti nel quarto, chiuderĂ con 19 punti, 8 rimbalzi, 7 assist, 7 falli subiti e 4 recuperate in 40 minuti).
Partita di altissimo livello per tutte le parti in causa: Tiberius, Aviators, palazzetto e classe arbitrale hanno regalato una serata di pura pallacanestro.
Vittoria che serve per il morale, sperando di recuperare presto gli infortunati. ServirĂ la stessa preparazione mentale e generositĂ per “rompere” il tabĂą Villa Romiti, venerdì 27, contro AICS Forlì.
Forza Tiberius!

