(21-11, 31-33, 44-60)
👉 SG Tiberius Rimini: Del Fabbro 12, Gamberini 11, Bonfè 2, Nuvoli 8, Amati 5, Campajola 7, Casadei, Zanni ne, Fascicolo ne, Benzi 12, Bracci ne, Bernabini 7.
All. Brienza, Vice Serpieri – Pasquini
👉 Faenza Academy: Merendi 4, Bianchi 18, Gorgati 3, Gaina 9, Al Alosy 3, Marras 3, Dellachiesa 7, Grillini, Baldini, Naldini 4, Camparevic 9, Aromando 15.
All. Monteventi, Vice Bedeschi – Pio
Faenza si impone con merito alla Sforza grazie a un’altissima intensità difensiva. Tiberius non trova i suoi riferimenti e cede 2 punti importanti tra le mura amiche.
L’approccio dell’SG è di buona fattura, con conclusioni dentro e fuori dall’area dei “lunghi moderni” Benzi e Campajola. L’attacco faentino è sterile e Tiberius ha un buon margine (21-11).
Nel secondo parziale si alza l’intensitĂ difensiva degli ospiti. I ragazzi di Brienza trovano solo due canestri dal campo, mentre Faenza non scappa solo per qualche imprecisione da sotto e delle scarse percentuali da tre punti (31-33).
Nel terzo quarto la musica non cambia. I giallorossi non trovano contromisure all’intensitĂ fisica e al pressing, entrando tardi nei giochi. L’attacco è affidato a soluzioni estemporanee di Gamberini, Benzi e Del Fabbro, mentre l’Academy si sblocca dai 6.75 con diversi interpreti, guidati da un ottimo Bianchi (44-60).
L’ultimo quarto parte con un singulto d’orgoglio. La tripla di Benzi e l’and-one di Amati portano a 10 lunghezze di distacco. Due comete in fila di Bernabini danno qualche speranza, consentendo a Tiberius di toccare il -7. La luciditĂ però viene a mancare, e allora Aromando “detta la via” in penetrazione, mettendo una distanza rassicurante che, negli ultimi minuti, serve solo a definire il risultato (64-75).
Serata sterile di gioco, ma che sarĂ utile alla squadra per capire come affrontare la restante parte della stagione. Fortunatamente non c’è tempo per pensare: si torna in campo domani, di nuovo alla Sforza, contro Veni Basket.
Forza Tiberius!

