(13-23, 23-41, 28-51)
👉 Tiberius: Del Fabbro 6, Gamberini 6, Antolini, Bonfè, Nuvoli 3, Amati 6, Chiari 3, Campajola 2, Casadei 2, Benzi 16, Bracci, Bernabini. All. Brienza vice Serpieri-Pasquini
👉 Giardini Margherita: Salicini, Paoloni 3, Lusetti 6, Ciani 5, Pini, Argenti 13, Riguzzi 16, Brotza 8, Piana 5, Galvan 10, Trombetti 2, Mencherini 2. All. Morra, vice Rizzi-Minghetti
Tiberius non vede la luce in fondo al tunnel: prestazione da dimenticare davanti a una Sforza gremita.
Serviva una reazione, ma reazione non c’è stata. Partita non all’altezza con i Gardens che passano con autoritĂ e merito a San Giuliano.
Nel primo quarto è il solo Benzi a provarci, ma l’energia di capitan Argenti e le conclusioni di Riguzzi danno subito margine agli ospiti (13-23).
L’intensitĂ difensiva manca, le percentuali al tiro sono da campionato amatoriale e allora i Gardens continuano a scavare il solco guidati dal solito Riguzzi, ben coadivuato da Brotza (23-41).
Nel terzo parziale il discorso nello spogliatoio non sortisce effetti: sebbene la difesa tenga un po’ di piĂą, l’attacco è non all’altezza dell’avversario, con oltre 7 minuti senza canestri (28-51).
L’ultimo quarto è una lenta agonia verso la fine, con gli under Amati, Antolini e Bracci a calcare il campo per larghi tratti (44-70).
SarĂ una Pasqua amara quella dell’SG, con il ruolino del girone di ritorno che per la prima volta pende verso il basso (5-6).
BisognerĂ guardarsi dentro ma soprattutto dimostrare sul campo di meritare il terzo posto: l’occasione per dare risposte sarĂ sabato 11 aprile sul campo della capolista Anzola.
Forza Tiberius!

