(22-24; 39-43; 55-62; 84-81)
đ SG Tiberius: Antolini F., Gamberini 22, Antolini L., Bonfè 8, Nuvoli 7, Bracci ne, Chiari 10, Campajola, Benzi 10, Guiducci ne, Polverelli 21, Bernabini 6. All. Brienza, Ass. Serpieri-Pasquini
đInternational Imola: Vannini, Poluzzi 18, Basciani 4, Bellini, Carbone 26, Colombo 2, Roli 14, Sarti 2, Noferini 3, Savino 2, Di Antonio 8. All. Pizzi, Ass. Borghi
In un rientro dalle feste poco lucido, Tiberius insegue per 38 minuti, trovando il sorpasso sul finale grazie alla precisione dalla lunetta.
Il ritmo iniziale è basso per Tiberius: unâarma a doppio taglio contro la giovane formazione imolese, che trainata da un solido Roli mette il naso avanti, con un ottimo Polverelli da 13 punti in un quarto a tenere su lâSG (22-23).
Nel secondo quarto la contesa si alza di livello, ma Tiberius è arrugginita e deve provare a contenere Carbone, che segna 10 punti in fila. Qualche cometa dai 6.75 e il solito Gamberini tengono la nave âdrittaâ (39-43).
Lâinizio degli ultimi venti minuti è un assolo dellâInternational: diverse conclusioni dalla distanza permettono di tentare la fuga, toccando anche il +12. Ă capitan Bernabini a evitare a Tiberius di sprofondare, con 6 punti in uscita dai blocchi (55-62).
Nellâultimo parziale la musica in difesa cambia e di conseguenza arrivano tiri in ritmo da Nuvoli e Chiari. Lâingresso di Campajola è positivo, Gamberini martella da dentro lâarea mentre Benzi da lontano regala finalmente il primo vantaggio (77-76). Carbone controsorpassa in penetrazione ma prende un fallo tecnico dopo aver segnato, prontamente convertito da Gamberini (78-78). Lâinterferenza a canestro sul tiro di Benzi prima, una buona difesa e il 2 su 2 ai liberi di Polverelli donano piĂš di un possesso di distanza (82-78), prontamente ricucito da una bomba siderale di Poluzzi. Il fallo su Gamberini si trasforma in un 2 su 2: sullâultimo possesso Tiberius decide di non far fallo, la tripla di Poluzzi si infrange sul secondo ferro e la Sforza può esplodere (84-81).
Prestazione non allâaltezza del recente passato, ma che consente comunque di strappare il referto rosa.
ServirĂ ritrovare brillantezza e luciditĂ per affrontare il derby con Riccione di domenica prossima, che chiuderĂ il girone di andata.
Forza Tiberius!

