(13-16, 38-29, 52-39)
👉SG Tiberius: Del Fabbro 10, Gamberini 8, Bonfè, Nuvoli 2, Amati 2, Chiari 14, Campajola 5, Benzi 7, Polverelli 2, Bernabini 4. All Brienza vice Serpieri-Pasquini
👉Pallacanestro Budrio: Prati 4, Tolomelli 10, Zambianchi 7, Mujakovic 9, Salvardi 3, Poggi 6, Giomini, Leopizzi 15, Sibani 3, Curti 3, Vecchi, Tinti 11. All. Serio vice Melotti-Faina
Gara 1 di semifinale è dominata dalla difesa asfissiante di Budrio. Ora Tiberius dovrà reagire, con le spalle al muro, mercoledì alla Sforza.
Che fosse una trasferta complicatissima, contro la prima della classe del girone A, era noto. In un PalaMarani pieno, la contesa ha inizio in maniera contratta, con le difese a farla da padrone. Tiberius, con qualche ribaltamento di lato, mette il naso avanti grazie alla tripla di Del Fabbro, spingendo coach Serio al timeout (6-10). Da quel momento, il parziale prosegue senza padrone (13-16).
Mentre Leopizzi continua a trainare i locali con canestri nel pitturato e dalla linea della carità, è la difesa di Budrio a salire di livello. Dai raddoppi sistematici su Gamberini fino a un’arcigna zona 2-3, gli ospiti vengono messi in difficoltà: faticano a entrare in ritmo con rapidità e sbagliano passaggi, esponendosi alla transizione avversaria. L’esperto play Tinti punisce ogni disattenzione difensiva, è il solo Chiari con due bombe a “tenere in piedi la baracca” (38-29).
Il terzo parziale segue la falsariga del secondo, con la differenza che la frustrazione per la solidità di Budrio comincia a fare eco nelle menti dell’SG. Rimini però è squadra e non molla, concedendo pochi canestri facili e venendo graziata dall’imprecisione alla lunetta degli emiliani. Sull’and-one a fil di sirena di Bernabini, c’è ancora un flebile lumicino acceso (52-39).
Nell’ultimo quarto si registra un singulto d’orgoglio. Ancora Chiari dalla distanza, poi Gamberini con 4 punti in fila e un assist a Campajola riaprono i giochi (56-48). È però solo un’illusione: Leopizzi segna col fallo di Benzi, converte il libero e ricaccia a distanza di sicurezza l’SG. Mentre il palazzetto intona il coro “serie C – serie C”, Zambianchi arrotonda il parziale, provocando più di qualche giocatore giallorosso.
Successo meritato per la Pallacanestro Budrio, che è riuscita a imporre il proprio gioco. La serie non è però finita: si torna a San Giuliano per tentare di far valere il fattore campo.
Ci sarà bisogno di tutto il supporto di tifosi e appassionati mercoledì sera, alle 21:15.
Forza Tiberius!

