Pallacanestro Budrio – SG Tiberius 56-51

(12-13, 28-22, 40-35)

👉 SG Tiberius: Del Fabbro 17, Gamberini 5, Antolini ne, Bonfè 3, Nuvoli 10, Amati, Chiari 2, Campajola 6, Benzi, Polverelli 3, Bernabini 5. All Brienza vice Serpieri-Pasquini

👉 Pallacanestro Budrio: Prati, Tolomelli 7, Zambianchi 17, Mujakovic 5, Salvardi 9, Poggi 6, Giomini ne, Leopizzi 2, Sibani, Curti 3, Vecchi ne, Tinti 7 All. Serio vice Melotti-Faina

Tiberius esce a testa altissima dalla semifinale di DR1 in una contesa “sporca” ma vibrante.

Win or go home: è una gara secca per entrambe le formazioni e si vede dalla tensione in campo. Coach Serio si presenta con la novitĂ  Zambianchi in quintetto, ma l’avvio è targato Tiberius grazie alla tripla di Nuvoli e l’and-one di Bonfè. Proprio Zambianchi scuote Budrio, che però non brilla in attacco. L’SG non è da meno: la partita è bloccata, ma in equilibrio (12-13).

Nel secondo quarto, Budrio trova fiducia grazie a qualche canestro di Poggi e Zambianchi, che emotivamente guidano i padroni di casa. Tiberius prova a mettere le pezze con i suoi due totem, Polverelli e Gamberini, ma la partita sembra pendere verso Bologna (28-22).

Dagli spogliatoi, il rientro è una falsariga del primo tempo: si difende con tutta l’energia possibile nonostante il caldo asfissiante e gli attacchi sparano spesso a salve dalla distanza. Budrio prova a dare una spallata alla partita, cercando di andare oltre i due possessi di distanza sotto la guida di Salvardi. Ancora una volta, la truppa di Brienza è squadra vera: con i “veterani” Nuvoli (scorribande in contropiede) e Campajola (tripla dalla punta) c’è ancora speranza (40-35).

La fiamma accesa sul finire del quarto precedente viene fatta divampare da Del Fabbro, che dopo la tripla del +8 di Salvardi si carica la squadra sulle spalle segnando da dentro e da fuori. Tiberius ci crede e in difesa va oltre i propri limiti, mentre Budrio trema: Nuvoli segna col fallo in contropiede e impatta (45-45). Il vice capitano ospite sbaglia il libero supplementare, ma la difesa tiene ancora. C’è un’altra occasione per il sorpasso, con poco piĂą di 4 minuti sul cronometro – Chiari sbaglia di pochissimo il floater da centro area e Tolomelli, sull’altra metĂ  campo, segna la prima cometa “pesante” della sua serie, costringendo Brienza al timeout.

La partita non è però ancora finita. Tiberius non segna e allora capitan Tinti, fino a quel momento a quota zero punti, prende Budrio per mano. Prima subisce falli in bonus e converte dalla linea della caritĂ  poi, dopo la risposta di Del Fabbro da dentro l’area, mette un tiro di pregevole fattura, “pestando” la riga dei tre punti (52-47). Tiberius spara ancora a salve, Mujakovic subisce il fallo e fa 1/2 dalla lunetta. Brienza disegna per Bernabini per provare a rientrare: lo schema non viene eseguito a dovere ma, nella confusione, il capitano trova la tripla con un minuto sul cronometro (53-50). Mujakovic si guadagna ancora fallo, ma fa 0 su 2: Tiberius avrebbe anche il tiro del pareggio ma uno degli arbitri fischia un blocco in movimento fantascientifico a Polverelli, decidendo definitivamente la partita al posto dei giocatori. Tinti deve solo subire fallo ed essere precisissimo dalla lunetta, per arrotondare il punteggio (56-51).

Contesa bellissima da un punto di vista di agonismo, un po’ meno per le percentuali al tiro delle protagoniste. Ne esce vincitrice Budrio, che si è distinta anche da un punto di vista organizzativo come una delle migliori realtĂ  della DR1 emiliano-romagnola. Serie giocata comunque alla pari da Tiberius che, ancora una volta, ha dimostrato la sua caratura e la sua crescita.

Finisce una stagione di ottimo livello: questi ragazzi hanno fatto divertire San Giuliano e tutti gli appassionati di basket di Rimini, mettendo in campo attributi, tecnica e spirito di gruppo.

Sempre forza Tiberius!