(25-17, 38-32, 61-49)
👉SG Tiberius: Del Fabbro 16, Gamberini 16, Bonfè 8, Nuvoli 7, Chiari 6, Campajola, Casadei, Bracci, Benzi 16, Bernabini ne All. Brienza Vice Serpieri – Pasquini
👉 Anzola Basket: Battilani 13, Torkar 12, Trazzi 13, Lanzarini 2, Montanari 12, Gherardi Zanantoni 14, Sassoni ne, Pizzirani ne, Govi, Lambertini 8, Betti, Fiorini. All. Cilfone, Vice Venturi.
Una prestazione solida sul campo della capolista: le percentuali al tiro non brillanti e qualche imprecisione nel finale condannano Tiberius alla terza sconfitta consecutiva.
Serviva rialzare la testa dopo la pausa pasquale, e sul piano dell’abnegazione così è stato. Tiberius approccia bene il match sul campo di Anzola dell’Emilia, in una cornice stupenda. Il palazzetto è infatti pieno di adulti e bambini, che si godono un primo quarto caratterizzato dal botta e risposta tra un sontuoso Gamberini e il giovane Lambertini. Le precisione al tiro dei padroni di casa è però elevatissima, e allora l’SG deve subito inseguire (25-17).
Nel secondo quarto, comprensibilmente, le percentuali realizzative dei ragazzi di Cilfone si sporcano. Del Fabbro si incunea spesso e volentieri nell’area avversaria, Torkar replica sia dal pitturato che dal perimetro. Una tripla di Nuvoli costringe Anzola al timeout: al rientro qualche fischio generoso consente ai locali di mantenere un certo margine (38-32).
Il rientro dagli spogliatoi non è dei più brillanti per Tiberius: il grande assente dell’andata Montanari è una furia e mette a segno tre triple in rapida successione su cui i giallorossi non sempre sono reattivi. I ragazzi di Brienza scivolano a -15, ma continuano a stare connessi alla gara trovando preziosi punti dalla lunetta: l’ultimo quarto rimane comunque una montagna da scalare (61-49).
La generosità dei ragazzi non è in discussione, e infatti Tiberius rientra. Benzi detta la via, dopo essersi sbloccato dai 6,75, con semiganci di pregevole fattura. Quando Bonfè va a segno dalla distanza, Anzola teme per la partita. Sulla seconda “cometa”, l’SG tocca il -2 (66-64). La difesa continua a tenere, ma l’aggancio fallisce in tre diverse occasioni, spartite tra Nuvoli, Gamberini e Benzi. A quel punto Torkar dona ancora più di un possesso ad Anzola. La partita finisce di fatto sul canestro di Gamberini: il nuovo -2 è “condito” da un fallo a rimbalzo con annesso tecnico a Chiari, che Trazzi converte in 3 punti. Il +5 con poche decine di secondi da giocare è irrecuperabile e la partita termina con lo stesso distacco (74-69).
Una gara con più di un rimpianto per il team di San Giuliano: i trenta falli fischiati e l’infortunio di capitan Bernabini non devono però essere un alibi.
La contestuale vittoria di Persiceto sul campo di Lugo fa scivolare Tiberius in quarta posizione: diventa ora fondamentale ritrovare la vittoria e i due punti che significherebbero playoff matematici.
L’occasione è prossima e ghiotta, venerdì 18 aprile alle 21, alla Sforza.
Forza Tiberius!

